"...Niente di nuovo, sia di amaro che di dolce, venne a turbare la nostra tranquillità, anche se per una persona religiosa non ci dovrebbe essere niente capace di turbarla, abbandonata nelle braccia della Divina Provvidenza, come richiede il suo carattere dal momento che si consacrò al Signore. Ma la nostra miseria è così grande, ed io lo provo tante volte per esperienza! Questo ci sarebbe tanto utile per compatire il nostro prossimo, per mantenerci raccolte e per adempiere con maggiore esattezza i nostri doveri. Ed a ragione si dice che la pace e la tranquillità sono la por- zione dei giusti. Non vi raccomando i vostri doveri perché sono persuasa che farete tutte ciò che potrete, non di meno pregate sempre Gesù, Maria e Giuseppe che suppliscano alla vostra pochezza e vi reggano, vi custodiscano e vi proteggano."