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La missione in Congo

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L'opera continua anche in Congo

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Il Congo è stato colonia belga fino al 1960, quando ottiene l’indipendenza. Nel 1965 il colpo di stato del generale Mobutu, porta il paese alla dittatura che dura fino al 1997. In questo periodo il paese assume la nuova denominazione di Zaire. Oggi è una Repubblica suddivisa in 11 regioni. Il paese è uno dei più popolosi del continente ma, considerata la vastissima estensione, la densità rimane bassa. Gli indicatori demografici e sociali mettono in evidenza una grande arretratezza.

La mortalità infantile mostra valori elevati a causa delle ancora carenti condizioni iginico-sanitarie. Sebbene i villaggi rurali ospitino i 2/3 degli abitanti, il fenomeno dell’urbanesimo si manifesta comunque in modo intenso e disordinato.

Economicamente è uno dei paesi più poveri del continente soprattutto a causa dell’instabilità politica, della corruzione dell’amministrazione e delle guerre etniche. Inoltre continuano le aggressioni dei paesi vicini per impossessarsi delle sue ricchezze. Le prime elezioni libere del paese, avvenute nel 2007 hanno portato alla conferma del Presidente Josef Kabila. Questo ha causato gravi scontri con l’esercito regolare e le truppe del generale avversario perdente Bemba. Ne sono seguiti gravi disordini con il coinvolgimento dei civili, con distruzioni e numerose vittime.


La capitale del paese è Kinshasa, sulle rive del fiume Congo.

In seguito ad alcune circostanze particolari volute dalla provvidenza, nel 2002 la Madre Generale delle Suore della Sacra Famiglia si reca a Kinshasa per verificare la possibilità di aprire una casa. Mentre le prime aspiranti alla vita religiosa vengono in Italia per conoscere sul posto l’Istituto e iniziare la formazione, a Kinshasa si avvia la costruzione di una scuola, affidata temporaneamente alle cure dei Padri Lazzaristi. Nel settembre 2007 si apre sul posto la prima comunità con suore italiane e le prime suore congolesi. Per ora la comunità sta organizzandosi e cominciando a conoscere il contesto in cui dovrà operare sia nel campo assistenziale educativo che in quello dell’evangelizzazione.